De Rossi Stagione

I voti alla stagione della Roma: I Peggiori Olsen, Kaarsdorp, Javier Pastore

Calcio AS Roma

VOTI STAGIONE ROMA – La stagione romanista si è conclusa, ma sono molti i giocatori e i dirigenti che sono scesi al di sotto delle aspettative. Una stagione fra altri e bassi che vede chiudere la Roma al sesto posto in classifica con una conseguente misera qualificazione per la prossima Europa League, tra l’altro, con la necessità di dover superare i gironi preliminare di qualificazione a Luglio, che comporterà vacanze limite e umori assai bassi per molti giocatori.

Addio di De Rossi: Per chiudere la stagione negativa appena trascorsa, va elencato l’addio di Daniele De Rossi, il quale lascia un vuoto all’interno della squadra che ormai sembra incolmabile.

Nemmeno l’arrivo di Ranieri è riuscito a risollevare la situazione e la Roma è costretta a rinunciare alla Champions League del prossimo anno e probabilmente ad addii pesanti nella rosa.

I peggiori della stagione Romanista 2018/2019

Robin Olsen (Voto 5) Il nuovo portiere giallorosso e tra i peggiori della stagione appena trascorsa, il quale non è stato in grado di sostituire degnamente Alisson con prestazioni ed errori molto frequenti, che sono costati punti pesanti alla squadra. La sua avventura nella capitale parte con un compito arduo e che mette subito la strada in salita: sostituire Alisson, portiere titolare della nazionale brasiliana e affermatosi come tra i più forti del mondo nel suo ruolo. Il ‘gigante’ svedese dopo qualche certezza iniziale, prende fiducia e sfodera qualche buona prestazione, in alcune occasioni addirittura prodigioso contro Real Madrid e Juventus. Da dicembre in poi, però, il tracollo totale con alcune papere clamorose, come quelle contro Genoa e Frosinone.

RICK KARSDORP (Voto 4) Doveva essere l’anno della rivincita, è stata probabilmente la stagione peggiore da quanto è nella capitale: 8 presenze da titolare, 14 totali per 761 minuti in campo. Troppo poco, per l’uomo che doveva risolvere definitivamente i problemi della Roma sulla fascia destra. Invece, quando è sceso in campo è spesso sembrato un corpo avulso alla squadra, confermando, oltre a quelli fisici, problemi tattici e di ambientamento. Disastroso con Spal, Atalanta e nell’ingresso in campo contro il Porto. Probabile partente??

FEDERICO FAZIO (Voto 5) Quasi irriconoscibile rispetto alle scorse stagioni, dove aveva costruito le fortuna difensive della squadra giallorossa. . Fino all’arrivo di Ranieri, è probabilmente l’elemento maggiormente negativo della rosa: fino a marzo si stimavano addirittura 11 gol subiti per disattenzioni dell’argentino. Il record di reti fatte (5) ed un mese e mezzo a buoni livelli, non possono salvare un’annata assolutamente negativa

JAVIER PASTORE (Voto 4) L’acquisto di maggior talento, ma anche il più deludente sotto ogni punto di vista. Un paio di bei goal, ma il resto è tutto da dimenticare. Manca continuità, fisicità, determinazione e soprattutto goal e assist. Nemmeno l’arrivo e l’apparente fiducia di Ranieri, riescono a ribaltare la situazione. Bocciato senza nessuna scusante.

STEVEN NZONZI (Voto 4) Pietra dello scandalo per alcuni voci che lo vedrebbero come sostituto di De Rossi, non riesce mai ad incidere, se non in negativo. Una stagione con pochi acuti e molti errori, alcuni dei quali, costeranno punti importanti alla Roma. Non può considerarsi un acquisto all’altezza di una squadra come la Roma, ambiziosa di obbiettivi importanti, soprattutto la champons league che non arriverà a fine stagione, con un deludente sesto posto.

Rosa Roma 2018 2019

I migliori della stagione Romanista 2018/2019

Quella appena conclusasi per Roma è stata una stagione avara di successi, ma nonostante questo, ci sono stati elementi in grado di distinguersi per impegno, risultati e attaccamento alla maglia.
Siamo riusciti, anche se con molte difficoltà, a stilare una classifica dei migliori giocatori giallorossi per la stagione 2018-2019

ANTONIO MIRANTE: E’ arrivato come vice-Olsen senza grandi proclami, pronto a fare il ‘secondo’ e portare tutta la sua esperienza data da 350 presenze in Serie A. Quando esce di scena il “presunto titolare” è proprio Mirante a prendersi la scena a suon di parate, tra il rigore parato a Sanabria ed i miracoli contro la Juventus che permettono alla Roma di coltivare fino alla fine una minima speranza di raggiungere il quarto posto. VOTO 7

DANIELE DE ROSSI (Voto 7) . La sua ultima stagione giallorossa merita un voto alto, ma non per rendere omaggio a una stella in declino. Ma perchè se lo merita. E’ stato uno dei migliore dei centrocampisti in rosa, 23 presenze, 2 gol e un assist, partecipando alla costriuzione di 3 reti. La condizione fisica ha caratterizzato l’intero campionato e anche la decisione della scietà di fare a meno di lui il prossimo anno.

NICOLO’ ZANIOLO (Voto 6.5) La sorpresa della stagione, il miglior giovane della Serie A 2018/19, dopo essere arrivato in estate nell’ambito dell’operazione Nainngolan, ha vissuto i suoi primi mesi giallorossi sulla montagne russe. Un crescendo di grandi prestazioni fino al rientro nella normalità di fine campionato.

STEPHAN EL SHAARAWY (Voto 7) Non fosse stato per lui chissà dove sarebbe in classifica la Roma. E’ stata la sua miglior stagione e le sirene di mercato di questi giorni lo certificano. Trentatre presenze, 11 gol e 7 assist per il capocannoniere giallorosso che è riuscito finalmente a trovare quella continuità di rendimento

Ranieri e Di Francesco (Voto 6) Nessuna responsabilità particolare da assegnare ad entrambi gli allenatori, che in ogni caso, non sono mai riusciti a trovare la giusta formula per esaltare un potenziale di alto livello. L’uscita dalla Champions League è da attribuirsi ai giocatori, società, allenatori, nessuno escluso. Fanno il loro dovere, niente di più. Sufficienza.

Autore post: La Redazione di Mondo-Romanista

 

3 thoughts on “I voti alla stagione della Roma: I Peggiori Olsen, Kaarsdorp, Javier Pastore

  1. VOTI STAGIONE ROMA – La stagione romanista si è conclusa, ma sono molti i giocatori e i dirigenti che sono scesi al di sotto delle aspettative. Una stagione fra altri e bassi che vede chiudere la Roma al sesto posto in classifica con una conseguente misera qualificazione per la prossima Europa League, tra l’altro, con la necessità di dover superare i gironi preliminare di qualificazione a Luglio, che comporterà vacanze limite e umori assai bassi per molti giocatori.

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