Franco Sensi Presidente Roma

Franco Sensi Presidente AS Roma Calcio (1926-2008)

Franco Sensi (Roma 1926-2008) è stato un imprenditore, dirigente sportivo e politico italiano operante nel settore petrolifero, nel turismo e nell’editoria. Dagli anni 1950 dirigente dell’Associazione Sportiva Roma, l’8 novembre 1993 ne divenne unico proprietario, nonché presidente per quasi quindici anni fino alla morte. In vita, ricoprì diverse cariche istituzionali, fra le quali, Sindaco di Visso (Marche) e membro del partito politico italiano: Democrazia Cristiana.

A Roma, dove la famiglia Sensi si era trasferita nei primi del Settecento, Franco Sensi, si laureò in matematica all’Università degli Studi di Messina. Poco prima di compiere 30 anni, entrò a far parte dell’Associazione Sportiva Roma con il ruolo di consigliere, mentre sette anni più tardi sarà promosso dirigente.

Il presidente della AS Roma, Franco Sensi, intorno agli anni ’60 si allontanò temporaneamente dal mondo del calcio e fondò la Compagnia Italpetroli, società attiva nel settore petrolifero e petrolchimico, nata con l’intento di fare concorrenza alla ERG e alla Saras: l’impresa Italpetroli, sarà coronata dal successo e, a partire dagli anni 1980, la stessa, diventerà una holding di grandi proporzioni. (Italpetroli)

Nello stesso decennio fu sindaco di Visso, città nella quale si perdono le origini della famiglia agli inizi del Seicento: eletto tra le file della Democrazia Cristiana, rimase in carica  per circa dieci anni.

Franco Sensi – Presidente della AS Roma Calcio fino al 2008 – Fondatore impresa Italpetroli

Franco SensiLa notorietà di Franco Sensi, fu in gran parte dovuta alla presidenza della AS Roma Calcio: nel maggio del 1993, infatti, Sensi acquisì, attraverso partecipazioni nella società controllante e insieme a Pietro Mezzaroma, il controllo del pacchetto di maggioranza della società giallorossa per poi diventarne, dal successivo 8 novembre 1993, proprietario unico e presidente.

L’ex presidente della Roma, Franco Sensi, veniva considerato un uomo sanguigno e spesso controcorrente. Nel 2002 si candidò alla presidenza della Lega Calcio e sfiorò l’elezione ottenendo 22 voti: tuttavia, non riuscendo a raggiungere il quorum necessario a causa soprattutto dell’opposizione dell’asse Juventus-Milan che gli contrappose Stefano Tanzi.

L’8 aprile ritirò la propria candidatura così come il suo rivale; appoggiò a questo punto Antonio Matarrese, che però venne sconfitto il 9 luglio dall’amministratore delegato milanista Adriano Galliani (Vice-Presidente del Milan Calcio).

Alla fine degli anni 1990 il presidente della Roma, Franco Sensi, fu per poco tempo proprietario anche del Foggia e del Nizza, con lo scopo di creare delle società satellite della Roma, ma il progetto fallì.

Francesco Sensi Presidente AS Roma – Italpetroli – Sindaco di Visso (Marche)

Franco SensiCome diciottesimo presidente della Roma, Franco Sensi fu colui che è rimasto in carica più a lungo: sotto la sua gestione la squadra vinse uno scudetto (2000-2001), due Supercoppe italiane (2001 e 2007) e due Coppe Italia (2006-2007 e 2007-2008).

Indimenticabili i suoi acquisti di calciatori di fama mondiale, durante il periodo in cui rimase presidente della Roma. Fra tutti Gabriel Battistuta (acquistato a 70 miliari di vecchi lire della Fiorentina di Cecchi Gori) e Vincenzo Montella. Quest’ultimo, acquistato dalla Sampdoria per circa 50 milioni di Euro.

La sua Roma, oltre per lo scudetto del 2001, verrà ricordata, anche per la presenza del campione romano, Francesco Totti e Daniele De Rossi.

Dopo una lunga malattia, morì la sera del 17 agosto 2008 all’età di 82 anni al Policlinico Gemelli di Roma, dove si trovava ricoverato da qualche settimana per problemi respiratori. Ai suoi funerali presero parte oltre trentamila persone e numerose personalità politiche; in quell’occasione il comune di Roma concesse l’uso dell’Aula Giulio Cesare in Campidoglio come camera ardente, un onore ricevuto in passato solo da Luigi Petroselli e Alberto Sordi.

Il presidente della Roma, Franco Sensi, era sposato con Maria Nanni (21 luglio 1943 – 14 settembre 2018).